Visita
Ortopedica.
Un inquadramento clinico approfondito che unisce ascolto, esame obiettivo e lettura integrata degli esami strumentali, per arrivare a una diagnosi precisa e a un percorso terapeutico personalizzato.
Una panoramica
chiara.
La visita ortopedica è il punto di partenza di ogni percorso di cura: un colloquio strutturato e un esame clinico mirato che traducono i sintomi in una diagnosi.
Durante l'incontro vengono raccolte le informazioni anamnestiche, eseguiti i test clinici specifici per i distretti coinvolti e integrati i risultati di radiografie, risonanza magnetica, TC ed ecografie. L'obiettivo è restituire al paziente un quadro chiaro della propria condizione e delle opzioni terapeutiche.
Il piano proposto può comprendere terapie fisiche e farmacologiche, trattamenti infiltrativi (acido ialuronico, cortisone, PRP) o, quando indicato, un percorso chirurgico programmato con il paziente.
Trent'anni di pratica
clinica e chirurgica.
Perché ci si rivolge
allo specialista.
Una panoramica dei principali motivi di consulto raccolti in ambulatorio nell'ultimo anno. Il ginocchio rimane il distretto più trattato, seguito da anca e piede.
Dalla diagnosi alla terapia.
La maggior parte dei pazienti viene avviata a un percorso conservativo. La chirurgia è proposta solo quando realmente necessaria.
- Terapia conservativa62%
- Infiltrazione mirata23%
- Indicazione chirurgica15%
Il percorso della
prima visita.
Naviga tra le fasi per scoprire cosa avviene in ogni momento dell'incontro con lo specialista.
Anamnesi
Raccolta accurata della storia clinica: insorgenza dei sintomi, traumi, attività lavorativa e sportiva, terapie già intraprese.
- Storia clinica
- Sintomi attuali
- Farmaci in uso
Seleziona il distretto
di interesse.
La visita ortopedica copre tutto l'apparato muscolo-scheletrico. Esplora i principali distretti e i test clinici utilizzati.
Ginocchio
Patologie meniscali, legamentose, condropatie, gonartrosi.
Le indicazioni
più frequenti.
- Dolore articolare persistente da più di 2 settimane
- Esiti di traumi sportivi o domestici
- Limitazione funzionale di una o più articolazioni
- Valutazione pre o post-chirurgica
- Secondo parere specialistico su diagnosi già fatte
- Controllo periodico in pazienti con patologie croniche
Quanto è urgente la mia visita?
Questo strumento ha solo finalità informativa e non sostituisce in alcun modo il parere di uno specialista.
Cosa portare
in ambulatorio.
Le risposte alle
domande più comuni.
Tutti gli esami strumentali (radiografie, RMN, TC, ecografie) anche meno recenti, l'elenco dei farmaci in uso e gli eventuali referti di visite precedenti.
Non necessariamente. Se sono presenti, vanno portati. In assenza, lo specialista indicherà gli accertamenti più appropriati.
Mediamente tra i 30 e i 45 minuti, in base alla complessità del caso e al numero di distretti da valutare.
No. Alcuni test possono evocare temporaneamente il sintomo a scopo diagnostico, ma l'esame è ben tollerato.
Certamente, soprattutto in caso di pazienti anziani, con difficoltà motorie o minori.
Sì. Il secondo parere è una richiesta frequente e benvenuta: utile portare tutta la documentazione clinica disponibile.
Prenota la tua
visita ortopedica.
Compila il form online o contatta direttamente la segreteria personale del Dr. Marzorati: ti verrà confermata la prima data utile, scegliendo insieme la sede più comoda.